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Può contattarci allo 055630089 o al 3455678449, dal lunedì al venerdì per avere maggiori informazioni sul nostro servizio di ricerca badante in cui le spiegheremo che cos'è l'assistenza familiare.
Tutta l'area della Città Metropolitana di Firenze e, a seconda della richiesta di assistenza, anche altre aree.
"Il Pronto Badante è un progetto della Regione Toscana che aiuta le famiglie toscane, di una persona anziana, nel momento in cui si presenta, per la prima volta, una situazione di fragilità. Il nostro servizio si occupa della ricerca dell'assistente familiare, di orientamento ai servizi sociali territoriali, di analisi dei bisogni assistenziali,di consulenza sulle diverse tipologie contrattuali e informazioni di tipo economico-amministrativo."
Le risorse che si iscrivono al nostro database, danno la loro disponibilità a lavorare in questo settore. Sono persone che hanno già esperienza in questo settore. alcune hanno anche una qualifica professionale, a tutte chiediamo le referenze.
No i corsi per assistenza familiare non sono obbligatori.
No, il contratto deve essere gestito da un consulente del lavoro privato o di un patronato.
Ci sono più formule di contratto, quello ad ore e quello a convivenza, per ognuno ci sono due livelli contrattuali B-super e C-super.
Il personale deve essere assunto da un componente della famiglia.
A seconda del livello e di contratto di lavoro ci sono dei doveri specifici nei confronti dell'assistente familiare.
L'assistente familiare si occupa sia del benessere dell'assistito/a (igiene personale, movimentazioni, relazione) sia della casa (preparazione pasti, pulizie)
Sì, può assumere più di un assistente familiare.
L'assistente familiare. ad esempio, non può fare le punture o medicalizzazioni, può somministrare una medicina che il medico di famiglia ha prescritto. Ma per maggiori informazioni può contattarci.
Per conoscere i nostri costi ci contatti allo 055630089 o al 3455678449.
Se il ricovero in strutture mediche è per un periodo lungo l'assistente familiare è tenuto ad andare ad assisterlo nel luogo del ricovero, in accordo con i familiari e con gli orari di accesso del ricovero.
Sì, cerchiamo sempre di avere un feedback dal referente familiare sull'operato dell'assistente familiare.
I tempi dipendono dal tipo di assistenza familiare che viene richiesto.
Se il contratto è a convivenza sì, l'assistente familiare ha diritto al vitto e alloggio.
Sì, l'assistente familiare, concordandolo in largo anticipo, deve seguire l'assistito in località diverse da quelle di residenza.
Sì, ma solo sotto prescrizione medica.
Alcune delle nostre risorse hanno la qualifica di infermiere.